Amministrazione Trasparente
Ai sensi dell’articolo 9 del D.Lgs. n. 33/2013, nella home page dei siti istituzionali è collocata un’apposita Sezione denominata “Amministrazione Trasparente”, al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente.
Le pagine della “Amministrazione Trasparente” ottemperano al principio dell’accessibilità ai dati ed ai documenti detenuti dall’Azienda, con lo scopo di tutelare i diritti di cittadini e utenti, promuovere la partecipazione degli interessati all’attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
Le pagine sono predisposte dal’Ufficio del RPCT – Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, in base alle indicazioni dell’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione, ed in conformità alle previsioni della Sezione “Trasparenza” del PTPCT – Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza, ora Sezione del PIAO – Piano Integrato di Attività ed Organizzazione.
Ai sensi dell’Articolo 8, comma 3 del D.Lgs. n. 33/2013, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di obbligatoria Trasparenza sono pubblicati, di norma, per un periodo di cinque anni, decorrente dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello da cui decorre l’obbligo di pubblicazione, e comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali.
In particolare, l’Articolo 14, comma 2 del D.Lgs. n. 33/2013 dispone che i dati concernenti i titolari di incarichi dirigenziali siano pubblicati per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell’incarico; analoga precisazione è riportata all’Articolo 15, comma 4 in riferimento ai dati di consulenti e collaboratori.
L’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione ha espressamente precisato (delibere nn. 261 e 264 del 2023) che anche i dati, gli atti e le informazioni in materia di “Bandi di gara e contratti” debbono rimanere pubblicati nella Sezione “Amministrazione trasparente” della stazione appaltante per un periodo almeno di cinque anni dalla loro adozione e, comunque, che la pubblicazione deve permanere anche oltre, fintantoché non si possano ritenere esauriti i relativi effetti.
-
Titolari di incarichi dirigenziali di vertice
-
Titolari di incarichi dirigenziali a qualsiasi titolo conferiti
-
Incarichi di Funzione (già “Posizioni Organizzative”)
-
Curriculum Vitae dei Dirigenti
-
Dirigenti cessati dal rapporto di lavoro
-
Sanzioni per mancata comunicazione dei dati
-
Dotazione organica
-
Personale non a tempo indeterminato
-
Tassi di assenza del personale
-
Contrattazione Collettiva Nazionale di Lavoro – CCNL
-
Incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti
-
Contrattazione Collettiva integrativa di lavoro
-
OIV – Organismo Indipendente di Valutazione
-
Responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità
-
Comitato Unico di Garanzia (C.U.G.)
Riferimento normativo:
Articolo 25 del D.Lgs. n. 33/2013
“Obblighi di pubblicazione concernenti i controlli sulle imprese”
I dati non sono più soggetti a pubblicazione obbligatoria, in quanto il suddetto articolo 25 è stato abrogato ad opera dell’articolo 43, comma 1 del D.Lgs. n. 97/2016.
Riferimento normativo:
Articolo 38 del D.Lgs. n.33/2013
“Pubblicità dei processi di pianificazione, realizzazione e valutazione delle opere pubbliche”
Riferimento normativo:
Articolo 39 del D.Lgs. n. 33/2013
Gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale della Sardegna non risultano avere attribuzioni/competenze in ordine ad attività di pianificazione e governo del territorio, per cui non sussistono obblighi di pubblicazione.
Riferimento normativo:
Articolo 40, comma 2 del D.Lgs. n. 33/2023
Contenuto dell’obbligo sono i dati relativi alle informazioni ambientali di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 195/2005.
Tale obbligo non rientra nell’ambito delle attribuzioni/competenze delle Aziende Sociosanitarie Locali della Regione Sardegna in quanto con la Legge Regionale n. 6/2006 è stata istituita l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS), la quale svolge le attività di monitoraggio e controllo ambientale, provvede alla realizzazione e gestione delle reti di monitoraggio e implementa sistemi di indagine, il tutto finalizzato alla valutazione del rapporto tra ambiente e salute delle popolazioni.
L’ARPAS fa parte della rete nazionale delle agenzie ambientali presenti in tutte le regioni italiane.
Le informazioni ambientali a livello nazionale sono consultabili accedendo al sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica:
https://www.mase.gov.it/portale/home
Le informazioni ambientali per la Regione Sardegna sono consultabili accedendo al sito dell’ARPAS Sardegna:
https://www.sardegnaambiente.it/arpas/