Altri contenuti
Ulteriori contenuti da pubblicare ai fini della Trasparenza non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni stabilite dalla Tabella 1 del D.Lgs. n. 33/2013
Nella presente sezione sono pubblicati:
Il P.I.A.O. – Piano Integrato di Attività e Organizzazione, contenente, quale sezione, il P.T.P.C.T. – Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza, e gli atti delle istruttorie pubbliche per il relativo aggiornamento
Le relazioni annuali del RPCT – Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza recanti i risultati dell’attività svolta
I Regolamenti e gli altri atti aziendali per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità, nonchè quelli per la regolamentazione della trasparenza
I dati relativi al RPCT – Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza
Gli atti eventualmente adottati dall’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione in materia di vigilanza e controllo dell’anticorruzione e gli eventuali atti di adeguamento
Gli atti eventualmente adottati dall’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione di accertamento di violazioni di disposizioni in materia di Trasparenza
Riferimento normativo:
Articoli 5 e 5-bis del D.Lgs. n. 33/2013
Obblighi di Trasparenza relativi a:
– Catalogo dei dati, metadati e delle banche dati
– Regolamenti
– Obiettivi di accessibilità (da pubblicare secondo le indicazioni contenute nella circolare dell’AGID – Agenzia per l’Italia digitale n. 1/2016 e ss.mm.ii.)
Riferimento normativo:
Legge 8 marzo 2017, n. 24
“Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonchè in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”
Entrata in vigore il 01/04/2017, detta Legge prevede i seguenti tre distinti obblighi di Trasparenza:
Articolo 2, comma 5:
5. All’articolo 1, comma 539, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, è aggiunta, in fine, la seguente lettera:
«d-bis) predisposizione di una relazione annuale consuntiva sugli eventi avversi verificatisi all’interno della struttura, sulle cause che hanno prodotto l’evento avverso e sulle conseguenti iniziative messe in atto. Detta relazione è pubblicata nel sito internet della struttura sanitaria».
Articolo 4, comma3, “Trasparenza dei dati”:
3. Le strutture sanitarie pubbliche e private rendono disponibili, mediante pubblicazione nel proprio sito internet, i dati relativi a tutti i risarcimenti erogati nell’ultimo quinquennio, verificati nell’ambito dell’esercizio della funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario (risk management) di cui all’articolo 1, comma 539, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dagli articoli 2 e 16 della presente legge.
Articolo 10, commi 1 e 4, “Obbligo di assicurazione”:
1. Le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private devono essere provviste di copertura assicurativa o di altre analoghe misure per la responsabilità civile verso terzi e per la responsabilità civile verso prestatori d’opera.
4. Le strutture di cui al comma 1 rendono nota, mediante pubblicazione nel proprio sito internet, la denominazione dell’impresa che presta la copertura assicurativa della responsabilità civile verso i terzi e verso i prestatori d’opera di cui al comma 1, indicando per esteso i contratti, le clausole assicurative ovvero le altre analoghe misure che determinano la copertura assicurativa.
Riferimento normativo:
D.Lgs. 14 maggio 2019, n. 52
“Attuazione della delega per il riassetto e la riforma della normativa in materia di sperimentazione clinica dei medicinali ad uso umano, ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 11 gennaio 2018, n. 3”
Art. 2
“Modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 211”
1. Al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 211, sono apportate le seguenti modificazioni:
b) all’articolo 11, dopo il comma 4, è aggiunto, in fine, il seguente:
«4-bis. L’AIFA provvede a pubblicare l’elenco delle strutture autorizzate nel proprio portale informatico attraverso il collegamento al sito istituzionale di ciascuna struttura, che dovrà essere dotato di una sezione appositamente dedicata alla trasparenza in cui, nel rispetto del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nonché della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, siano resi pubblici i nominativi e i curricula di tutti i soggetti coinvolti nella conduzione di una sperimentazione oltre che tutte le sperimentazioni attivate, in corso o concluse, e quelle autorizzate, nonché i correlati finanziamenti e i programmi di spesa con i relativi contratti.»
Informazioni in ordine al Responsabile della Protezione dei Dati/Data Protection Officer (RPD/DPO), alla specifica normativa generale ed aziendale, alle procedure interne in materia ed ai dati di contatto specifici
Documentazione non contenuta nelle altre sezioni soggetta a obbligo di pubblicazione in Amministrazione Trasparente