Ebola: le procedure operative e le misure di sorveglianza

Chiunque provenga, direttamente o indirettamente, con qualsiasi mezzo di trasporto, dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda, o che sia stato in quelle aree fino a 21 giorni prima dell’ingresso in Italia, deve entro 24 ore compilare, firmare e inviare una dichiarazione alla Asl di residenza o domicilio: per la Asl di Sassari l’indirizzo e-mail e’ [email protected]

Vaccino

La malattia da virus Ebola (EVD), è una malattia rara ma grave negli esseri umani , spesso fatale. E’ causata da un virus ad RNA appartenente al genere Orthoebolavirus della famiglia Filoviridae (filovirus).

Ad oggi sono state identificate sei specie di Orthoebolavirus, tre delle quali sono note per aver causato grandi epidemie:

  • virus Ebola (EBOV) causa la malattia da virus Ebola (EVD)
  • virus del Sudan (SUDV) che causa la malattia da virus del Sudan (SVD)
  • virus Bundibugyo (BDBV) che causa la malattia da virus Bundibugyo (BVD).

La malattia di Ebola si è manifestata per la prima volta nel 1976 con due focolai simultanei: un focolaio di malattia da virus Sudan a Nzara, nell’attuale Sud Sudan, e un altro focolaio di malattia da virus Ebola a Yambuku, nell’attuale Repubblica Democratica del Congo. Quest’ultimo si è verificato in un villaggio vicino al fiume Ebola, da cui la malattia prende il nome.

Il 16 maggio 2026 l’Oms ha dichiarato un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC) in relazione a un focolaio di malattia da Virus Ebola causata dal virus Bundibugyo (BVD) segnalato nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda.

Il 29 maggio 2026, pur considerando il basso rischio di infezione da malattia da virus Ebola sul territorio nazionale, il Ministro della Salute, nel principio di massima precauzione, ha firmato un’ordinanza con indicazioni ai viaggiatori e agli operatori dei vettori aerei e marittimi relativa alle aree interessate dal focolaio.

Il provvedimento si integra con la circolare operativa per l’attuazione dell’ordinanza emanata il 29 maggio 2026 e con le altre misure di sorveglianza sanitaria e prevenzione per tutelare la salute pubblica approvate dal Ministero della Salute in seguito alla dichiarazione di emergenza di sanità pubblica internazionale.

Sebbene esistano vaccini e terapie autorizzati per la malattia da virus Ebola, non esiste alcun vaccino o trattamento approvato per altre forme di Ebola, come la SVD o la BVD. Sono in fase di sviluppo potenziali prodotti.

Un’assistenza intensiva precoce, che includa la reidratazione e il trattamento di sintomi specifici, può migliorare le probabilità di sopravvivenza. Richiedere assistenza tempestiva può salvare la vita.

 

Per la Asl di Sassari le autodichiarazionei devono esser inviate all’indirizzo:

[email protected]

 

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10 Luglio, 2026