Percorso di uroginecologia e riabilitazione del pavimento pelvico: il progetto della Asl di Sassari
La Struttura di Alghero garantisce la riabilitazione di II livello, quella di Ozieri la riabilitazione di I livello
Sassari, 13 agosto 2026 – La Asl di Sassari ha avviato un percorso aziendale per la presa in carico multidisciplinare dedicato a tutte le donne che presentano alterazioni anatomiche e funzionali del pavimento pelvico.
I problemi del pavimento pelvico sono comuni nella vita della donna, generalmente si manifestano dopo la menopausa, e in coloro che hanno precedentemente partorito o subito interventi chirurgici all’utero. Sono principalmente rappresentati dai prolassi (ossia dalla discesa rispetto alla normale posizione) dell’utero, della vescica e del retto. A queste problematiche possono associarsi dei disturbi non strettamente anatomici, ma funzionali, che interessano le normali funzioni fisiologiche come la minzione e la defecazione, originando problemi comuni come l’incontinenza, ritenzione urinaria, infezioni ricorrenti alla vescica, l’incontinenza fecale, la stipsi.
Essendo la vescica, la vagina, l’utero e il retto correlati anatomicamente la risoluzione di questi problemi richiede un approccio multidisciplinare che viene garantito nella Asl di Sassari all’interno del Percorso di uroginecologia e riabilitazione del pavimento pelvico. All’interno di questo progetto sono stati attivati, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia di Alghero (che segue il I e II livello di riabilitazione) e in quello di Ozieri (che segue il I livello di riabilitazione), degli ambulatori per la presa in carico della donna con problemi al pavimento pelvico. Stabilita la strategia terapeutica più adeguata alle esigenze della paziente, il team, composto da Ginecologi e Ostetriche, con gli Urologi e i Chirurghi, gestisce l’intero iter diagnostico, e terapeutico, che può essere riabilitativo, ma anche farmacologico e chirurgico.
“La sindrome genito-urinaria esordisce generalmente con il calo degli estrogeni, nel periodo della menopausa: si tratta di una patologia che interessa il 25% delle donne sopra i 50anni. In questo periodo si manifestano quei difetti tessutali, con una sintomatologia che può mettere a disagio la donne, che si manifesta con perdita di urine, difficoltà durante i rapporti sessuali e secchezza vaginale, distrofia o antropia vulvale. Una serie di problemi che vanno intercettati precocemente, per il bene delle donne”, spiega Mario Farina, direttore della Sc di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Civile” di Alghero, che garantisce un percorso di riabilitazione di II livello.
“Percorsi che garantiscono delle riprese funzionali quasi complete e che migliorano la vita delle nostre donne che presentano una diminuzione del tono muscolare che va a creare problemi nella vita di relazione. Il percorso della Asl di Sassari intende quindi intercettare precocemente queste problematiche per accompagnare le donne in un percorso di diagnosi, terapia (medico-chirurgico-farmacologico) e riabilitativa per ottimizzare i risultati nell’ambito del trattamento delle patologie del pavimento pelvico”, spiega Paolo Ignazio Pala, direttore Ssd Ginecologia dell’Ospedale “Segni” di Ozieri, in cui viene garantito un percorso di riabilitazione di I livello.
Per accedere all’ambulatorio per la presa in carico della donna con problemi al pavimento pelvico, con impegnativa del Medico di medicina generale, è sufficiente contattare il Centro unico di prenotazione
Informazioni tecniche e servizi: Per approfondimenti sulle prestazioni erogate e sulle modalità di accesso, è possibile parlare direttamente con le Ostetriche del servizio inviando una mail all’indirizzo:
Alghero: [email protected]
Ozieri: [email protected]
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13 Agosto, 2026