La continuità assistenziale: i servizi offerti sul Territorio
La Asl di Sassari prende la parola sul servizio di continuità assistenziale garantito nel territorio del nord ovest Sardegna
Sassari, 08 gennaio 2026 – Il Distretto socio sanitario di Sassari, Anglona, Romangia e Nurra Nord Occidentale, comprende i comuni di Sassari, Porto Torres, Sorso, Stintino, Sennori, Castelsardo, Tergu, Osilo, Usini, Tissi, Ossi, Muros, Cargeghe, Florinas, Codrongianus, Ploaghe, Chiaramonti, Erula, Perfugas, Laerru, Martis, Nulvi, Sedini, Bulzi, S. Maria Coghinas, Viddalba, Valledoria, con una popolazione adulta di 212.337 persone e 18.923 utenti in età pediatrica.
Per garantire l’assistenza sanitaria territoriale, in regime di continuità assistenziale, sono presenti 144 Medici di Medicina generale e 21 Pediatri di libera scelta.
“Ricordiamo a tutti i cittadini che, per i problemi di salute non urgenti, il primo riferimento è il proprio medico di famiglia, che deve garantire ai suoi iscritti visite ambulatoriali o a domicilio quando necessario, la prescrizione di farmaci e esami, l’assistenza e controllo delle patologie croniche, deve fornire indicazioni sulle cure e l’erogazione dei certificati previsti dalla legge. Quando il medico di famiglia non è disponibile, come ad esempio nell’orario notturno o durante i festivi, è possibile rivolgersi alla guardia medica per problemi di salute non gravi ma che non possono attendere”, spiega il direttore generale facente funzioni della Asl di Sassari, Piero Delogu, che aggiunge: “La Asl di Sassari, per il tramite dei suoi Distretti, rinnova il proprio impegno a favore di una sanità di prossimità e accessibilità delle cure, e sta lavorando per migliorare l’erogazione dei servizi, ma invita i cittadini a far riferimento ai servizi appropriati per ogni necessità di cura”.
Nei comuni sprovvisti di Medico di medicina generale la Asl di Sassari ha attivato gli Ambulatori Ascot: nel distretto di sassari sono presenti nei comuni di Porto Torres, Ploaghe, Valledoria, Laerru, Erula, Martis , Chiaramonti , Bulzi (il numero di ,edici presenti e di re garantite dipende dal numero di cittadini sprovvisti di Mmg)
Alla Guardia medica, tecnicamente chiamata medico di continuità assistenziale, ci si rivolge nelle ore notturne, dalle 20 della sera alle 8 del mattino, o nei giorni festivi e prefestivi.
Si ricorre alla guardia medica per consulti o visite che possono avvenire presso la sede territoriale di competenza oppure, qualora le condizioni del paziente non gli consentono di recarsi presso l’ambulatorio, a domicilio. I medici di continuità assistenziale possono:
- disporre, in caso di bisogno, il ricovero d’urgenza
- prescrivere i farmaci necessari ad una terapia d’urgenza o alla prosecuzione di una terapia che se interrotta potrebbe aggravare o mettere in pericolo le condizioni di salute di una persona
- rilasciare, se necessario, certificati di malattia per periodi non superiori ai 3 giorni.
Nel Distretto di Sassari sono presenti 14 sedi di Guardia medica, dislocate nei comuni di Sassari, Chiaramonti, Castelsardo, Florinas, Nulvi, Ossi,Perfugas, Ploaghe, Porto Torres, Sedini, Sorso, Pozzo San Nicola, Usini, Valledoria.
Alcuni numeri: nella giornata di sabato 6 dicembre nella Guardia medica di Sassari sono state effettuate 105 visite e 100 consulenze telefoniche (sono in servizio tre medici per turno); il 07.12.2025, 113 visite e 80 consulenze telefoniche; lunedì 8 dicembre 2025 (festivo) 114 visite e 90 consulenze telefoniche); martedì 9 dicembre, 34 visite e 20 consulenze telefoniche.
Per difendere la popolazione dalla influenza stagionale la Asl di Sassari dal mese di novembre ha avviato una campagna vaccinale su vasta scala, che ha interessato oltre i nove ambulatori vaccinali del Servizio di igiene e sanità pubblica presenti nel territorio della Provincia, anche i Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta, i medici Ascot e le Farmacie del territorio che hanno aderito alla campagna vaccinale, raggiungendo anche le strutture per anziani del territorio e, attraverso il medico competente, vaccinando anche i dipendenti della Asl.
“La vaccinazione e’ un atto potentissimo di prevenzione ma e’ anche un atto di amore e responsabilità verso noi stessi e gli altri. Quindi vaccinatevi, i vaccini sono sicuri ed efficaci, evitano la malattia e ne riducono gli effetti collaterali, e quindi evitano l’ospedalizzazione o il ricorso al Pronto soccorso”, dichiara il Dg facente funzioni Piero Delogu.
Ad oggi sono stati somministrati 47.046 vaccini (fonte Avax, il portale regionale per la registrazione delle vaccinazioni che potrebbe esser leggermente sottostimato, in quanto a volte i medici di continuità assistenziali non inserissero in maniera aggiornata il numero di vaccini effettuati)
Le Farmacie hanno somministrato 1.212 vaccini, Mmg e Ascot 32.493, Pediatri 3.056, gli ambulatori di Igiene pubblica 10.147.
“L’invito alla vaccinazione antinfluenzale, raccomandata e offerta gratuitamente a tutte le persone che corrono il maggior rischio di andare incontro a complicanze come conseguenza della malattia, è sempre valido, e la vaccinazione proseguirà per tutto il mese di febbraio e marzo”, conclude la Asl.
Ultima modifica
9 Gennaio, 2026