Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico droghe: l’appello della Asl di Sassari

“L’accesso al servizio e’ gratuito, libero e coperto dal completo anonimato. Sia che siate direttamente interessati o siate preoccupati per un familiare e un amico noi ci siamo e, insieme, possiamo trovare la strada per fare il primo passo verso una vita lontana dalle dipendenze e dalla droga”.

Lo staff del SerD a San Camillo

Sassari, 27 giugno 2026 – L’Azienda sanitaria celebra la Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico di droghe aprendo le porte del Servizio Dipendenze patologiche e lancia un appello: “Siamo a disposizione della popolazione anche per un solo consiglio. L’accesso al servizio e’ gratuito, libero e coperto dal completo anonimato. Sia che siate direttamente interessati o siate preoccupati per un familiare e un amico noi ci siamo e, insieme, possiamo trovare la strada per fare il primo passo verso una vita lontana dalle dipendenze e dalla droga”.

Questo l’appello che la Asl di Sassari, attraverso il direttore del Ser.D., Paolo Milia, ha lanciato alla popolazione in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e svoltasi ieri nella sedi di San Camillo.

“Dal punto di vista numerico i dati assistenziali mostrano un lieve trend in salita delle persone che usufruiscono della struttura rispetto agli anni precedenti. Aldilà dello “zoccolo duro” dei pazienti con ormai vetuste problematiche da dipendenza da oppiacei, si registra un incremento dell’uso della cannabis che è diventata quasi “endemica” e della cocaina. Resta il fatto che l’eroina mantiene una posizione “stabile” nel mercato degli stupefacenti.  Il dato significativo è legato all’abbassamento dell’età media di inizio di comportamenti a rischio e di assunzione di sostanze. Giornate come queste sono fondamentali per sensibilizzare, per far conoscere il fenomeno e, soprattutto, per divulgare i percorsi di cura offerti sul territorio da Servizio Sanitario Regionale”, spiega il direttore del Serd Paolo Milia. ”

Il quadro nazionale

Nel contesto italiano, la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze evidenzia che la cannabis e la cocaina sono le sostanze più diffuse nel mercato delle sostanze di abuso. La cocaina è in aumento anche fra i giovanissimi; si consideri che, a livello nazionale, la cocaina e il crack rappresentano la principale causa di trattamento per il 48% dei nuovi accessi nei servizi per le dipendenze. Il mercato delle nuove sostanze psicoattive é in continua evoluzione (92 nuove sostanze identificate nel 2025).

Il contesto regionale e locale

“Nel territorio regionale, la Sardegna presenta indicatori che confermano la rilevanza del fenomeno: la nostra Regione si colloca tra le prime in Italia per quantitativi di sostanze stupefacenti sequestrate. Nel 2024 la Sardegna era la prima regione in Italia per quantità di stupefacenti sequestrata. La relazione al Parlamento 2026 conferma che la Sardegna rimane tra le prime tre regioni in Italia per la coltivazione della marijuana. Nel territorio di competenza della Asl di Sassari si evidenzia un incremento della domanda di trattamento e una crescente diffusione dell’uso di cocaina, crack e sostanze sintetiche, soprattutto nelle fasce di popolazione più giovani. È presente inoltre un progressivo abbassamento dell’età di primo contatto con le sostanze in linea con i dati nazionali”, aggiunge Milia.

I numeri della Asl di Sassari

Il Servizio delle Dipendenze patologiche della Asl di Sassari ha in carico, attualmente, circa 3.200 pazienti, di questi circa 800 sono nuove ammissioni registrate nel periodo 2025-2026 e circa 200 riammessi (pazienti usciti dal circuito per poi ritornarvi).

L’età media si attesta intorno ai 38 anni, per l’80 % uomini; il 35-40% degli utenti in carico hanno una dipendenza da cocaina. La maggioranza degli utenti sono eroinomani, anche se risulta esser sempre più diffuso il fenomeno del “poli-consumo” di sostanze.

Perché consultare il SerD

  • In presenza di uso di sostanze occasionale, abituale o quotidiano
  • Quando vi sia il sospetto di uso di sostanze al fine diagnosticare precocemente l’eventuale utilizzo o  stato di dipendenza (soprattutto se la persona interessata è minorenne)
  • Le porte sono aperte anche ai familiari che possono trovare negli operatori della Asl un supporto e consigli su come gestire queste problematiche

Oltre agli interventi diagnostici e terapeutici multidisciplinari, le strutture per le dipendenze si occupano di prevenzione, in particolare nel mondo della scuola, e riabilitazione territoriale. La struttura collabora con le altre strutture del dipartimento di psichiatria e con l’istituto di malattie infettive.

Si definiscono, quando necessario, programmi terapeutici e individuali da portare avanti nella propria sede operativa o in collaborazione con comunità terapeutiche accreditate.

In sintesi l’attività del SerD si articola nelle seguenti aree tematiche:

– Sostanze illegali

– Gioco d’azzardo

– Giovani adulti

– Tabagismo

– Prevenzione

– Riabilitazione territoriale

– Formazione e ricerca

Equipe multidisciplinari si occupano della presa in carico del paziente, attraverso un accesso diretto alle cure, quindi, l’utente non paga nessun ticket e la sua riservatezza viene coperta dal segreto professionale.

Gli ambulatori del Servizio Dipendenze Patologiche sono aperti tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle 14.00, e lunedì e giovedì, dalle ore 15.00 alle 18.00.

Per le dipendenze da sostanze:

– Sassari, San Camillo, 079 2490020, [email protected]

– Sassari, Via Zanfarino 44, 079 2062486, [email protected]

– Alghero, Viale 1° Maggio [email protected]

– Ozieri, Via Trento, 079 7810704 [email protected]

Gioco d’azzardo:

  • Sassari, Unità Gioco d’Azzardo Patologico, Via Sennori 8, 079 2062250 – 079 2062256

Tabagismo:

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

27 Giugno, 2026