Dermatite nodulare contagiosa: la Asl di Sassari avvia la campagna di vaccinazione

E’ iniziata questa mattina nel Nord Sardegna la campagna di vaccinazione: sono oltre 10.000 le dosi di vaccino consegnate alla Asl di Sassari e oltre 55.000 i bovini che nelle prossime settimane verranno sottoposti a profilassi

Dermatite nodulare contagiona: la vaccinazione

Sassari, 08 maggio 2026 – Nel Nord ovest dell’Isola da questa mattina è ufficialmente partita la campagna di vaccinazione sui bovini contro il virus della Lumpy Skin Disease ( LSD): nella giornata di ieri l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna ha consegnato le prime 10.000 dosi di vaccino al Servizio di Sanità Animale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria del Nord Sardegna.

“Da questa mattina, seguendo le direttive regionali, siamo partiti con le prime somministrazioni”, spiega Giuseppe Bitti, responsabile del Piano di Vaccinazione della Lsd. “Il nostro obiettivo è quello di concludere la campagna vaccinale entro la prima settimana di agosto: saranno impegnati 54 veterinari del Servizio di Sanità Animale, che opereranno su 2.081 aziende zootecniche, per un patrimonio vaccinabile stimato in circa 55.000 capi bovini”.

Nel 2025 in Sardegna sono stati registrati 79 focolai, di cui 9 nel territorio dell’Asl di Sassari, localizzati nell’area del Goceano tutti estinti grazie alla tempestiva campagna di vaccinazione che ha interessato il 98% delle aziende e il 99% dei capi.

In seguito ai nuovi focolai registrati nel sud ovest della Sardegna è scattata nuovamente l’emergenza e il blocco delle movimentazioni; la Regione Sardegna, in accordo con il Ministero, ha previsto di  avviare subito la nuova campagna di vaccinazione acquistando le dosi necessarie per tutto il patrimonio bovino dell’Isola.

“Verrà utilizzato un nuovo vaccino già utilizzato in Bulgaria che viene garantito in termini di efficacia e sicurezza, e che verrà somministrato a tutti i bovini sopra i 6 mesi di età. Ricordiamo agli allevatori che comunque rimane fondamentale anche il controllo degli insetti vettori”, spiega Franco Sgarangella Direttore del Dipartimento Prevenzione Veterinaria del Nord Sardegna. “Siamo sicuri che ci sarà anche quest’anno la collaborazione degli allevatori fondamentale per centrare l’obiettivo di vaccinare almeno il 98% degli allevamenti, così da riacquisire rapidamente le precondizioni indispensabile per riprendere l’esportazione dei capi”.

“Si tratta ancora una volta di fronteggiare al meglio un’emergenza epidemica veterinaria che rischia di pregiudicare il lavoro dei nostri allevatori. Grazie al rapporto di fattiva collaborazione con gli allevatori e le Associazioni di Categoria e gli amministratori locali, e al livello di professionalità raggiunto dai professionisti dei Servizi Veterinari, siamo certi che riusciremo a completare la campagna di profilassi in tempi rapidi”, conclude il Direttore generale della Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano.

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8 Maggio, 2026