Carcasse animali morti: l’invito al corretto smaltimento

La Asl di Sassari rinnova l’invito rivolto agli allevatori al rispetto del Regolamento europeo 1069/2009 in materia di gestione e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale, comprese le carcasse degli animali morti in allevamento

Sassari, 23 ottobre 2026 – L’Asl di Sassari richiama l’attenzione degli allevatori sull’obbligo di legge che disciplina il corretto smaltimento delle carcasse degli animali morti in allevamento, secondo il Regolamento europeo 1069/2009, il quale stabilisce precisi obblighi in materia di gestione e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale, comprese le carcasse degli animali morti in allevamento.

A tutela della biosicurezza e del patrimonio zootecnico del territorio e alla luce delle recenti indicazioni della Regione Sardegna, che hanno ribadito i limiti normativi al ricorso all’interramento delle carcasse, si rende necessario che gli allevatori si organizzino per garantirne il ritiro e lo smaltimento degli animali morti attraverso operatori autorizzati, nel rispetto appunto delle disposizioni vigenti.

I Servizi Veterinari della Asl di Sassari ricordano che l’interramento non è una modalità ordinaria autorizzata, salvo precise deroghe espresse. Per questo motivo, per facilitare il rispetto delle norme, segnala la possibilità di aderire a polizze assicurative agevolate con contributo della Regione Sardegna, strumenti che possono ridurre i costi per le aziende zootecniche, e invita gli allevatori a informarsi presso le Associazioni di categoria e gli organismi competenti sulle modalità di adesione.

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23 Ottobre, 2026