Bambini e schermi: parte l’indagine per il Patto educativo digitale

Parte da oggi la diffusione di un questionario mirato e gratuito, indispensabile per la stesura dei Patti Educativi Digitali

Il patto educativo digitale

Sassari, 25 febbraio 2026 – Qual è a Sassari il reale impatto di tablet e smartphone sulla vita dei più piccoli? Per rispondere a questa domanda e costruire una comunità educante più consapevole, parte oggi la raccolta dati del progetto “Verso il Patto Educativo Digitale 0-6”.

Il progetto

Si tratta della diffusione di un questionario mirato, strumento indispensabile per la stesura dei Patti Educativi Digitali della nostra città. L’indagine è frutto di una sinergia inedita che vede compatti il Comune di Sassari, l’Asl n.1 di Sassari, il coordinamento Pedagogico Territoriale Symploké di Sassari, la Cooperativa San Camillo De Lellis e i promotori dell’iniziativa. È il coronamento di un percorso partito un anno fa in seguito a seminari promossi dalla cooperativa Sociale San Camillo De Lellis con esperti di fama nazionale come Alberto Pellai e Silvia Iaccarino. Da quegli incontri è scaturita la necessità di unire le forze, dando vita a un gruppo di lavoro eterogeneo che vede protagonisti professionisti, operatori, famiglie, associazioni sportive, imprese e istituzioni.

«Non vogliamo giudicare, ma comprendere. Vogliamo raccogliere le esperienze concrete delle famiglie sassaresi per costruire insieme un percorso di benessere digitale» spiegano i promotori.

Il questionario è totalmente anonimo e richiede pochi minuti, e resterà online fino alla fine di marzo. Le famiglie potranno trovarlo facilmente: scansionando il QR Code sulle locandine presenti in tutte le scuole dell’infanzia (pubbliche e paritarie) e nei nidi (pubblici e privati); negli studi dei pediatri di libera scelta e nei consultori familiari dell’Asl Sassari o attraverso i canali social, nei siti istituzionali e nei gruppi di comunicazione delle realtà coinvolte. Attraverso semplici domande, si cercherà di capire l’impatto che tablet e smartphone, ma anche altre tecnologe digitali (dalla televisione agli assistenti vituali e vocali) hanno oggi sulla vita dei più piccoli.

Il Comune di Sassari e l’Asl n.1 hanno avviato una campagna di diffusione capillare, in modo che chiunque sia interessato (genitore, educatore o pediatra…) possa diventare parte attiva di questa ricerca partecipata, la prima di questa portata nel territorio di Sassari e tra le poche a livello nazionale su questa fascia di età.

«Un’iniziativa che conferma il ruolo pionieristico del gruppo promotore, capace di intercettare un bisogno emergente e trasformarlo in un’azione concreta e partecipata a beneficio dell’intera comunità» concludono gli organizzatori.

Il questionario

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25 Febbraio, 2026