Ad Alghero le Giornate Algheresi di Ginecologia e Ostetricia
Dal 14 al 16 maggio all’Hotel Catalunya specialisti da tutta Italia a confronto sulle nuove frontiere della salute della donna
Sassari, 13 maggio 2026 – Sarà l’Hotel Catalunya di Alghero a ospitare, dal 14 al 16 maggio, le “Giornate Algheresi di Ginecologia e Ostetricia”, appuntamento scientifico dedicato all’innovazione tecnologica, all’intelligenza artificiale e alla medicina di precisione applicate alla salute della donna.
Il congresso, presieduto da Giampiero Capobianco, direttore della Clinica ostetrica e ginecologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, e da Mario Farina, direttore della Sc di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Civile di Alghero dell’Asl n. 1 di Sassari, riunirà ad Alghero alcune delle più autorevoli figure della ginecologia e ostetricia regionale, nazionale e internazionale. L’evento è patrocinato dall’Università degli Studi di Sassari.
«Le Giornate Algheresi rappresentano un importante momento di confronto scientifico e di aggiornamento professionale su temi che stanno cambiando profondamente la ginecologia e l’ostetricia moderne – afferma Giampiero Capobianco – L’intelligenza artificiale, la chirurgia robotica e la medicina di precisione stanno già trasformando diagnosi e terapie, consentendoci di offrire cure sempre più personalizzate, sicure ed efficaci alle nostre pazienti».
«La medicina ha raggiunto livelli di precisione e innovazione altissimi che necessitano di una sempre più elevata formazione, legata soprattutto alle problematiche connesse alla pratica clinica: con questa due giorni vogliamo offrire ai partecipanti strumenti e conoscenze per migliorare i percorsi assistenziali e diagnostici a beneficio della nostra popolazione», dichiara Mario Farina.
Ad aprire i lavori saranno alcune letture magistrali dedicate ai temi più innovativi della disciplina. Tra i relatori Giancarlo Mari, studioso noto a livello internazionale per le sue ricerche sulla diagnosi prenatale e per l’introduzione di algoritmi ecografici che hanno rivoluzionato la diagnosi dell’anemia fetale in utero, riducendo il ricorso a procedure invasive.
Mauro Cervigni, pioniere dell’uroginecologia in Italia e nel mondo farà un approfondimento sul ruolo della chirurgia robotica e dell’intelligenza artificiale nella cura del prolasso degli organi pelvici, patologia che interessa molte donne in peri e post menopausa.
Erich Cosmi, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi di Padova, affronterà la problematica del ritardo di crescita in utero illustrando i risultati delle sue importanti ricerche scientifiche condotte in Italia e in America sul tema.
Roberto Marci, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi di Ferrara, parlerà dell’endometriosi, una patologia invalidante in termini di dolore pelvico cronico per le donne in età fertile (colpisce globalmente il 10% delle donne) ed è causa di sterilità nel 45 % dei casi di donne che afferiscono ai Centri di Pma (Procreazione medicalmente assistita).
«Ospitare un congresso di così alto profilo scientifico significa valorizzare il ruolo dell’Aou di Sassari come centro di riferimento per l’innovazione clinica, la ricerca e la formazione specialistica. Il confronto con esperti di livello internazionale rappresenta un’opportunità di crescita per i professionisti sanitari e contribuisce a rafforzare la qualità dell’assistenza offerta alle donne e alle famiglie del territorio – sottolinea il direttore generale dell’Aou di Sassari, Serafinangelo Ponti – La nostra Azienda continua a investire nel dialogo scientifico multidisciplinare e nell’aggiornamento continuo del personale sanitario, elementi fondamentali per affrontare le sfide della medicina moderna. Eventi come questo consentono inoltre di consolidare la rete di collaborazioni con le principali realtà scientifiche nazionali e internazionali, favorendo lo sviluppo di percorsi assistenziali sempre più avanzati, personalizzati e orientati alla sicurezza e al benessere della persona».
Per il direttore generale della Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano, «il tema della ginecologia e dell’assistenza materno-infantile rappresenta oggi una priorità strategica per il sistema sanitario, in particolare alla luce delle trasformazioni demografiche e della crescente complessità dei bisogni assistenziali. È necessario affrontare queste sfide con un approccio integrato, rafforzando il collegamento tra ospedale e territorio e costruendo percorsi di presa in carico efficaci e continuativi per la donna in tutte le fasi della vita. In questo quadro diventano fondamentali la valorizzazione delle competenze professionali, l’innovazione organizzativa e la definizione di indirizzi chiari e condivisi a livello regionale. L’Asl di Sassari è impegnata nel consolidamento delle reti cliniche e nel miglioramento della qualità e della sicurezza dei servizi, con particolare attenzione alla prossimità dell’offerta e all’equità di accesso, elementi imprescindibili per garantire risposte adeguate ai bisogni della popolazione».
Nel corso delle sessioni si parlerà anche di denatalità, parto pretermine, partoanalgesia, e assistenza ostetrica. Una parte significativa del congresso sarà riservata all’oncologia ginecologica e alle nuove frontiere della chirurgia mininvasiva laparoscopica e robotica. I relatori illustreranno i più recenti approcci terapeutici basati sulla caratterizzazione molecolare dei tumori e sulle terapie oncologiche di precisione, con particolare attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel trattamento delle neoplasie ginecologiche. A seguire due importanti letture magistrali tenute rispettivamente da Domenica Lorusso sui nuovi farmaci nelle neoplasie uterine e da Anna Fagotti sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel trattamento dei tumori ginecologici.
L’ultima giornata sarà dedicata alla contraccezione. L’ultima sessione del Congresso vedrà protagoniste le ostetriche che illustreranno le nuove prospettive nell’assistenza ostetrica in gravidanza e il ruolo determinante della riabilitazione del pavimento pelvico, essenziale per la prevenzione delle patologie future del pavimento pelvico e da eseguire sin dalle ultime settimane di gravidanza e nel post partum.
Il congresso è accreditato dal Ministero della Salute con 14 crediti ECM ed è rivolto ai medici specialisti in Ginecologia e Ostetricia, ostetriche, infermieri, biologi, tecnici sanitari, studenti del Corso di Laurea in Ostetricia e specializzandi delle Università di Sassari e Cagliari.
Ultima modifica
13 Maggio, 2026