“Ottobre Rosa”: Piazza d’Italia diventa la Cittadella della Prevenzione

L’appuntamento e’ fissato per sabato 3 ottobre 2026

Cittadella della Prevenzione

Sassari, 30 settembre 2026 – Nella giornata di sabato 3 ottobre Piazza Italia si trasformerà nella Cittadella della Prevenzione per l’iniziativa promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Associazione Provinciale di Sassari, e dalla Polizia di Stato: visite gratuite, screening oncologici, psico-oncologia e caregiver, donazione del sangue, sport e ciclopedalata, dedicate alla prevenzione della salute di tutta la popolazione.

Una grande manifestazione pubblica dedicata alla prevenzione oncologica e alla promozione della salute, costruita attorno a un messaggio che sintetizza il significato della collaborazione tra le due realtà promotrici: “La prevenzione è la prima forma di sicurezza”. 

“L’obiettivo – spiega Ciriaco Carru, presidente della sezione provinciale di Sassari della LILT – è portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e direttamente nel cuore della città, trasformando per una mattinata Piazza d’Italia in un luogo nel quale cittadini, professionisti sanitari, istituzioni, associazioni e volontari possano incontrarsi e condividere la cultura della salute, fondata soprattutto sull’anticipazione del rischio”.

Visite gratuite e screening oncologici

Uno degli elementi centrali della Cittadella sarà rappresentato dalle visite gratuite di prevenzione senologica e dermatologica, effettuate dagli specialisti volontari della Lilt.

Insieme alla LILT sarà presente la Asl n. 1 di Sassari, con un proprio spazio dedicato alla promozione degli screening oncologici, per informare i cittadini sui programmi organizzati di prevenzione e favorirne la partecipazione, dando anche la possibilità di programmare gli appuntamenti. La giornata vuole infatti richiamare l’attenzione non soltanto sull’importanza del singolo controllo, ma soprattutto sulla necessità di aderire con continuità ai programmi di screening e ai percorsi di prevenzione messi a disposizione del Servizio sanitario. Il personale della Sc Prevenzione e Promozione della salute della Asl di Sassari potrà programmare gli appuntamenti in accordo con i cittadini, oltre a distribuire i kit per la ricerca del sangue occulto per lo screening del tumore del Colon retto. Tra i volontari in campo anche le Senologhe del Servizio di Radiologia Territoriale della Asl di Sassari e della Radiologia della Aou di Sassari che effettueranno negli ambulatori mobili visite senologiche gratuite a tutte le donne.

Uno spazio per pazienti oncologici e caregiver

Particolare attenzione sarà dedicata anche agli aspetti psicologici e familiari della malattia oncologica.

All’interno della “Cittadella della Prevenzione” sarà presente un Info Point Psico-oncologia e Caregiver, dedicato all’ascolto, all’informazione e all’orientamento delle persone che stanno affrontando una patologia oncologica e di coloro che quotidianamente assistono un familiare malato.

“È un tema sul quale la LILT di Sassari è particolarmente impegnata e che consente di ricordare come la prevenzione e la cura non riguardino esclusivamente la dimensione strettamente clinica, ma comprendano anche il benessere psicologico della persona e della famiglia”, aggiunge Carru.

La prevenzione passa anche attraverso lo sport

Nel corso della mattinata Piazza d’Italia accoglierà l’arrivo della ciclopedalata “La Storia in Bici: Sardegna 2026 – L’Isola Diversa”, iniziativa che attraversa tutta l’Isola, coniugando attività fisica, conoscenza della Sardegna e diffusione della cultura della prevenzione.

La piazza, in collaborazione con Dinamo 2000 ed Edera Endas, ospiterà inoltre il Gran Premio “Basket in piazza per la Salute”, un mini torneo di tiri da tre punti “all’americana” a premi, trasformando lo sport in uno strumento di partecipazione e di sensibilizzazione sui corretti stili di vita.

Donare significa prendersi cura degli altri

Un’altra componente importante della giornata sarà dedicata alla donazione del sangue, grazie alla partecipazione dell’AVIS Provinciale e Comunale di Sassari, in Piazza Italia sarà possibile donare il sangue, “un gesto individuale che può diventare determinante per la vita e la cura di altre persone”, conclude Carru.

Una piazza costruita insieme

Uno degli aspetti più significativi dell’edizione 2026 è proprio la capacità dell’iniziativa di riunire attorno alla prevenzione una pluralità di protagonisti del territorio.

Accanto alla LILT di Sassari e alla Polizia di Stato, promotori della manifestazione, concorrono infatti alla realizzazione e al sostegno della giornata la Regione Autonoma della Sardegna, il Comune di Sassari, la ASL n. 1 di Sassari, l’Università degli Studi di Sassari, la Fondazione di Sardegna, l’AVIS Provinciale e Comunale di Sassari, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Sassari, La Storia in Bici, EDERA Endas, Dinamo Basket 2000, Coldiretti Nord Sardegna e CONAD.

A questi si aggiunge anche la Brigata Sassari, a testimonianza di una partecipazione che coinvolge componenti diverse della comunità sassarese attorno a un obiettivo comune.

“La Cittadella vuole così rappresentare concretamente l’idea che la prevenzione non appartiene a un singolo soggetto, ma diventa tanto più efficace quanto più riesce a mettere in rete istituzioni sanitarie, Forze dello Stato, professionisti, Università, volontariato, associazionismo, sport e realtà economiche e sociali”, conclude il presidente provinciale della LILT, Ciriaco Carru, che ricorda come l’edizione 2026 è stata dedicata alla memoria della dott.ssa Roberta Proietti: la sua famiglia e i suoi amici hanno scelto di sostenere l’iniziativa, contribuendo a trasformarne il ricordo in un gesto concreto rivolto alla comunità e alla promozione della salute.

LILT e Polizia di Stato: prevenire significa proteggere

Alla base dell’iniziativa vi è il significato della collaborazione tra LILT Sassari e Polizia di Stato. Due realtà che operano in ambiti profondamente diversi ma che, nella giornata del 3 ottobre, si ritrovano attorno allo stesso principio: agire prima che il danno si produca.

Nella sicurezza come nella salute, la prevenzione significa informare, riconoscere i rischi, promuovere comportamenti consapevoli e intervenire tempestivamente. È da questa idea che nasce il messaggio scelto per la manifestazione: “La prevenzione è la prima forma di sicurezza”.

L’appuntamento con la Cittadella della Prevenzione – Ottobre Rosa è quindi per sabato 3 ottobre, dalle ore 8.30, in Piazza d’Italia a Sassari, per una mattinata aperta alla cittadinanza nella quale prevenzione, salute, solidarietà e  partecipazione diventano patrimonio comune.

Insieme per la salute. Insieme per la vita.

Documenti

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

30 Settembre, 2026