Covid-19: Test Antigenico ammesso per la Positività

Fino al 15 marzo 2022, il test antigenico positivo è ritenuto sufficiente per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, per la definizione di caso confermato SARSCoV-2 e per le conseguenti disposizioni di isolamento o quarantena disposti dai Servizi di igiene e sanità pubblica.
Non è dunque necessaria una conferma con test molecolare.

L’attuale situazione di forte espansione della curva epidemica che sta determinando criticità nelle capacità di tracciamento da parte dei SISP – Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (situazione comune a tutto il territorio nazionale) ha originato la decisione della Regione Sardegna di ammettere il Test Antigenico per la diagnosi di infezione da Sars-Cov-2.

L’Ordinanza regionale n. 7 del 2 febbraio 20222 dispone che – fino al 15 marzo 2022 – un test antigenico positivo è ritenuto sufficiente per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, per la definizione di caso confermato SARSCoV-2 e per le conseguenti disposizioni di isolamento o quarantena disposti dai Servizi di igiene e sanità pubblica.

Non è pertanto previsto l’obbligo di conferma con test molecolare.

Sono validi i test antigenici eseguiti dai Laboratori e Farmacie autorizzati dalla Regione Sardegna.
Non sono validi i test antigenici autosomministrati.

Consulta gli elenchi dei Laboratori e delle Farmacie accreditati per l’esecuzione dei test per Covid1-9

https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_819_20220204090240.pdf

Al fine di assicurare la tempestiva presa in carico dei casi positivi, i Laboratori e le Farmacie autorizzate all’esecuzione di test antigenici, secondo le disposizioni regionali dovranno garantire l’inserimento dei dati nei sistemi informatici regionali già in uso e secondo le medesime modalità fino ad ora adottate, avendo cura di verificarne preventivamente l’identità personale.

La diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 in pazienti ospedalizzati, o per i quali deve
essere disposta l’ospedalizzazione, deve essere confermata a mezzo di apposito
test molecolare RT-PCR.

REGOLE DI COMPORTAMENTO DA OSSERVARE


In caso di positività

Qualora il sospetto fosse confermato, anche con un test antigenico presso farmacia o laboratorio privato, comportarsi immediatamente come caso covid, senza aspettare la conferma di un tampone molecolare, e osservare
10 giorni di isolamento domiciliare fino a guarigione, con tampone finale negativo (anche antigenico)
L’isolamento è ridotto a 7 giorni se vaccinati con ciclo completo (tre dosi, o due da meno di 120 gg) purché si sia sempre stati asintomatici.
– isolamento per un massimo di 21 giorni se persiste la positività, in assenza di sintomi
– Informare subito il proprio Medico di base.


In caso di comparsa di sintomi

In caso di comparsa di sintomi sospetti, similinfluenzali
– 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi, con tampone finale negativo (anche antigenico) dopo 3 giorni senza sintomi
– evitare la corsa al test rapido
– adottare immediatamente comportamenti individuali di distanziamento
– indossare mascherine FFp2
– autoisolamento fiduciario
– evitare di avere contatti, soprattutto con persone fragili o partecipando ad eventi o attività lavorative (RSA, Scuole) già prima della conferma diagnostica
– informare il proprio medico curante che, qualora i sintomi fossero di un certo rilievo, attiverà le USCA per l’assistenza domiciliare.

 

IMPORTANTE: accertarsi che la diagnosi di malattia da Covid-19 e la successiva guarigione siano registrate al sistema regionale, per poter avere il Green pass da guarigione.


In caso di contatti con caso positivo

I contatti del caso positivo, rilevato anche solo con test antigenico, devono essere
immediatamente avvisati e devono adottare misure
– di quarantena fiduciaria, anche prima che sia disposta ufficialmente dalla ASL
– evitare di ricorrere immediatamente al test antigenico, soprattutto se asintomatici, prima di 5/6 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il positivo
– comunicando immediatamente al proprio medico – solo qualora dovessero comparire – sintomi riconducibili all’infezione.

Quarantena per i soggetti che hanno avuto contatti con caso positivo

§ Se vaccinati con ciclo completo (tre dosi o due, da meno di 120 gg) non sono obbligati alla quarantena, ma devono adottare
– misure di autosorveglianza,
– utilizzando sempre i dispositivi adeguati (mascherine FFp2)
– distanziamento sociale quando in contatto con altre persone per motivi di lavoro
– evitando comunque rapporti con soggetti fragili o occasioni conviviali.

§ Se vaccinati con due dosi (da più di 120 giorni)
– devono osservare una quarantena di 5 giorni
– devono avere un tampone negativo al termine (anche antigenico).

§ Se non vaccinati

– devono osservare una quarantena di 10 giorni
– devono avere un tampone negativo al termine (anche antigenico).

§ Se al termine dell’isolamento non si effettua il tampone

-il periodo di quarantena è di 14 giorni

§ I positivi in attesa di tracciamento riceveranno informazioni via sms da parte del SISP.
Si prega tuttavia di evitare di sovraccaricare le linee telefoniche e le caselle e-mail dei SISP per la segnalazione di casi di positività.

IMPORTANTE: accertarsi che la diagnosi di malattia da Covid-19 e la successiava guarigione siano registrate al sistema regionale, per poter avere il Green pass da guarigione.

Eventuali criticità possono essere comunicate all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) che non sostituisce il SISP ma provvederà a inoltrare le segnalazioni per casi specifici.

URP ASL Sassari
079 208 44 90
[email protected]

Aggiornamento pagina del 4 febbraio 2022

 

Ulteriori informazioni

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